Autore: Bruno Arpaia.
Informazioni: Guanda, 2016. Romanzo, pag. 157 Compralo subito
Un storia tra presente e passato ambientata in un futuro
distopico sconvolto da mutamenti climatici, economici e sociali.
Qualcosa, là fuori
Livio e Leila lavorano per una università in America dove vivono con il loro
piccolo Matias. Dopo molti anni tornano in Italia costretti da una situazione
politica sempre più complessa. Al rientro troveranno una società completamente
mutata a causa degli effetti del clima. Aggrappandosi ad un’ultima speranza,
Livio decide di partire verso la Scandinavia alla ricerca di condizioni di vita
migliori.
Qualcosa, là fuori è un romanzo distopico scritto da Bruno Arpaia di genere
Climate Fiction. Esso è un sottogenere della Science fiction caratterizzato da
scenari post-apocalittici in genere conseguenza dei cambiamenti climatici. La
storia è ambientata in un futuro non troppo lontano, circa il 2070/2080, in cui
il mondo non avendo reagito tempestivamente al riscaldamento globale attivando le
adeguate contromisure ne paga adesso il prezzo.
Il racconto è strutturato come un viaggio narrato da Livio, cui si alternano
flashback della sua vita passata. Nel suo presente l’innalzamento delle
temperature medie ha innescato migrazioni di massa da aree del pianeta diventate
non più vivibili con drammatiche conseguenze per il tessuto sociale. Attraverso le
sue parole scopriremo che questa non è l’unica ripercussione, vaste aree dell’Europa sono stata state colpita da una siccità così
profonda da rendere l’acqua un bene più che prezioso. Durante il viaggio le
immagini scorrono potenti come ad esempio quella dell’abbissamento delle maggiori
città costiere europee per effetto dell’innalzamento dei mari a seguito dello
scioglimento dei ghiacciai e più in generale quella di un ecosistema
irrimediabilmente danneggiato.
In conclusione Qualcosa, là fuori è una storia distopica ambientata in un
futuro sempre più immanente ma anche una riflessione sul nostro mondo e come lo
stiamo trattando.



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