venerdì 24 settembre 2021

Lo specchio di Sara


 

Titolo originaleLo specchio di Sara

AutoreMarica Petrolati

Prima pubblicazione: 2021. Scheletri EbookCompralo subito


Un racconto breve sul mondo dei bambini quando ancora il confine tra realtà e fantasia non è del tutto separato.

Lo specchio di Sara

Gabriele, Monica e la piccola Sara sono una famiglia normale e felice. La loro vita verrà presto stravolta da una serie di drammatici avvenimenti. In che modo questi sono collegati a Sara? Sono solo coincidenze quelle che mamma e papà hanno notato o c’è qualcosa di strano e segreto nei suoi giochi?

Lo specchio di S. è un racconto breve dalle tinte misteriose e a tratti spaventose. La famiglia di Sara sembra mostrare tutti i criteri che vengono in genere associati alla definizione di normalità: una coppia felice, una casa, un lavoro, una figlia che porta gioia ed è amata ed un animale domestico: Mira, il gatto. Normalità che viene subito infranta da un evento drammatico e che sarà solo il primo di una catena nefasta.


<<Monica vide il gesto con la coda dell'occhio. C'era la cucina nel suo campo visivo: il fornello con i tegami che borbottavano, il ripiano di lavoro sommerso da verdure e vasetti di spezie, l'anta del mobile aperta e le tovaglie in bella mostra; c'era, poi quell'angolino sfocato sulla destra.>>

La scrittrice sin dal primo rigo sembra suggerire l’esistenza di qualcosa che in genere non vediamo. “Monica vide il gesto con la coda dell’occhio”. Inizialmente i genitori non sembrano dare peso a questi eventi ma lentamente si fa avanti il dubbio, c’è qualcosa di strano, qualcosa che non è “normale”. Si fa strada una sensazione di disagio connessa ad una presenza che interrompe la quiete, un’anomalia insomma, ed è vicina. Qualcosa che non dovrebbe stare qui perché appartiene ad un altro mondo che giace invisibile accanto al nostro.

Ma cosa succede quando questa dimensione sfiora la nostra? Cosa succede quando guardiamo in quell’angolo buio dove i contorni sono sfocati? La mente vacilla, la realtà si confonde. “Monica vide il gesto con la coda dell’occhio”. Viene alla mente From beyond di Lovecraft in cui il sapere, conoscere, vedere misteri che dovrebbero essere celati all’uomo conduce alla fine. Ed è lì che Sara riesce a vedere e non dovrebbe. Il suo potere che parallelamente dimostra l’esistenza del destino, inteso come evento ineluttabile, conduce alla follia chi le sta accanto.


Accanto a questi temi da letteratura fantastica c’è appunto quello connesso al disagio di Monica. Il drammatico finale ci deve ricordare di tentare sempre di illuminare quelle parti buie che appartengono a noi e a tutti e quelli che ci circondano. Solo in questo modo è possibile comprendere il malessere che si cela in molti casi dietro un’apparente normalità prima che esploda e sia troppo tardi.

Lo specchio di Sara è un ottimo racconto solo in apparenza semplice ma che contiene molti spunti interessanti. I temi trattati sono molteplici ed accostati in un dualismo contrapposto: normalità/follia, realtà/fantasia, vita/morte. La lettura è consigliata.

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